Pagelle Sant’Agostino-Pfp

Nicolè – Incolpevole sul primo gol, tradito da una grossolana marcatura nel secondo, soccombe alla tensione in occasione della terza rete dei padroni di casa. Dolorante alla schiena, viene infilato tre volte durante le uniche incursioni offensive degne di nota del Sant’Agostino. Gatto in tangenziale, voto 6.

Baroni – Sente la partita, eccome se la sente. Poche sbavature in generale, ma in un paio di occasioni si ritrova in difficoltà. Poi si riprende e finisce in bellezza. Rhodesian ridgeback, voto 6.5

Garavello – Una giornataccia là dietro, fra erroracci in fase di impostazione e corse affannose con la testa incassata nel collo, dietro alle rapide punte avversarie. Se la cavicchia in copertura, ma pecca quando arriva il momento di far girar palla.

Candotti Massimo – L’ultima volta che aveva giocato da terzino sinistro era ancora in seconda elementare. Le sue doti fisiche gli permettono di sopperire alla mancanza d’esperienza. Sempre preciso, presente e combattivo. Jolly, voto 6.5.

Simonini – Scivola sulla proverbiale buccia di banana in occasione della prima rete dei locali, ma è l’unica pennellata fuori schema in una gara altrimenti impeccabile. Con un ginocchio malandato gioca a tutto campo, dirigendo da maestro una difesa a tratti sciagurata e siglando la rete che ci porta ai playoff. Balilla, voto 7.

Perrone – Neanche il tempo di scaldare i motori ed è già ora di uscire. Peccato. Sfiga bronze, s.v.

Bertolini – Incosciente e petulante come sempre, il folletto con la voce di Titti incanta e dileggia gli avversari. La gioia del gol gli viene negata dalle misteriose sfasature spazio-tempo della terna arbitrale. Harry Potter, voto 6.5.

Franceschi – Silente, rapido e letale. Una biscia bionda che fa impazzire i laterali del Sant’Agostino. Rimette le cose a posto siglando una rete importantissima, per come si era messa la partita. Blonde mamba, voto 6.5.

Gabrieli – Quantità e qualità al servizio della squadra. La fascia è il suo regno e guai a chi glielo tocca. Impreziosisce una prestazione maiuscola con un gran bel gol. Olio cuore, voto 7.

Bonavina – La schiena lo azzoppa, ma il capitano tira la carretta come sempre. Fonte inesauribile di gioco, è costretto spesso ad arretrare il raggio d’azione per far ripartire la squadra. Non va in gol e si tiene in saccoccia la zampata per le prossime partite. Manuale del calcio, voto 6.5.

Policano – Preso di mira in continuazione dai difensori, viene tartassato e maltrattato per gran parte del match. Si guadagna un gran numero di punizioni, fa rifiatare la squadra e provoca una pioggia di cartellini sui padroni di casa. Orso al tirassegno, voto 6.5.

Piran – Corre come un pazzo, sgomita, litiga, le prende e le dà. Signori, la grisa è tornata. Ruggito sale & pepe, voto 6.5.

Candotti Simone – Piedi  buoni e tranquillità al momento opportuno, rileva il cinghiale sfinito e conduce in porto la gara. Calma e gesso, voto 6.5.

Carretta – Si sacrifica, nonostante la febbre, per dare una mano nel momento più delicato dell’incontro. La sua chioma suona come un semaforo rosso per gli avanti di casa e i suoi starnuti creano una fascia sanitaria insuperabile. Libro cuore, voto 7 (per lo spirito di sacrificio e l’abnegazione).  

Pagelle Sant’Agostino-Pfpultima modifica: 2009-03-09T13:43:45+01:00da ferdy1975
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